La storiaAMP Recycling dal 2007 ad oggi

Il nuovo impianto di riciclaggio AMP di 22.000 m² su una superficie totale di 43.000 m², inaugurato nel 2006, ha permesso la razionalizzazione di tutte le operazioni produttive, integrando le linee di estrusione con un grande impianto di riciclaggio della plastica dedicato al recupero delle bottiglie in PET post-consumo.

Nel 2012 I.L.P.A. S.p.A. ha acquisito l’azienda. Con questa acquisizione, ILPA è diventata il primo gruppo europeo di aziende a integrare verticalmente la filiera del r-PET, dalle bottiglie e vassoi post-consumo alle nuove soluzioni di imballaggio per alimenti o altri prodotti finiti, garantendo direttamente l’origine e la tracciabilità del materiale.

La storiaInvestimenti e crescita

Da allora, sono stati investiti oltre 35 milioni di euro per:

  • Aumentare la capacità produttiva e di riciclo con l’installazione di un’altra linea di riciclo all’avanguardia
  • Aumentare l’efficienza complessiva e la sostenibilità dell’impianto con un nuovo sistema di trattamento delle acque
  • Produrre scaglie e bobine di r-PET per uso alimentare grazie all’installazione di un sistema di decontaminazione che ha ricevuto un parere scientifico positivo dall’EFSA
  • Produrre pellet di r-PET per uso alimentare grazie all’installazione di un sistema di decontaminazione con tecnologia LSP per applicazioni da bottiglia a bottiglia e da vassoio a vassoio.